CORTISOLO ORMONE DELLO STRESS ( Parte Prima)

Oggi in questa prima parte del post, vedremo come il corpo reagisce allo stress e quanto sia importante che la risposta ormonale rimanga in EQUILIBRIO.

Ma partiamo dall'inizio, Il CORTISOLO è un ormone steroideo che segue i RITMI CIRCADIANI, alto al mattino per permetterci di iniziare la giornata con grinta ed energia, diminuisce progressivamente nel corso della giornata, fino ad essere praticamente assente la sera quando lascia il posto al suo antagonista, la MELATONINA.

Il CORTISOLO è conosciuto anche come "Ormone dello Stress" poiché viene prodotto dalle ghiandole surrenali nei momenti di necessità, quando il corpo percepisce un pericolo.
La reazione innescata è detta in inglese FIGHT OR FLIGHT indicando appunto COMBATTI O SCAPPA. Se ci pensiamo, è il perfetto istinto di sopravvivenza, il corpo percepisce un pericolo e fa scattare tutta una serie di meccanismi come l'aumento della pressione sanguigna, del battito cardiaco, rende i muscoli pronti all'azione... per permetterci di affrontare l'improvvisa situazione.
FIN QUI TUTTO SEMPLICE, peccato che questo meccanismo sia stato previsto per essere utilizzato dal corpo in situazioni di breve durata. Viene a tal proposito citato l'esempio dei nostri antenati preistorici che dovevano affrontare l'attacco di animali o di tribù nemiche.
La produzione di CORTISOLO, esaurita la sua funzione, dovrebbe tornare alla normalità, ma spesso ciò non accade poichè subentra il problema dello STRESS (distress, lo stress negativo). Il corpo percepisce lo STRESS come una minaccia ma non sa distinguere i vari tipi di stress: FISICO, EMOTIVO, PSICOLOGICO, DERIVANTE DA MALATTIE, AMBIENTALE...e purtroppo lo stress ha un effetto cumulativo, è come se il corpo fosse in un continuo stato di allerta.
LO STILE DI VITA MODERNO sempre più FRENETICO è un esempio di quanto ognuno di noi corra il rischio di veder aumentare la produzione di CORTISOLO da parte delle ghiandole surrenali.
Tra i primi segnali di un cortisolo alto ci sono spesso disturbi del sonno e difficoltà ad addormentarsi, aumento del grasso addominale, dove si trovano la maggior parte dei recettori del cortisolo, catabolismo muscolare, stanchezza cronica, desiderio smodato di dolci... ma è importante sottolineare che se un CORTISOLO TROPPO ALTO può generare problemi, altrettando accade quando è TROPPO BASSO magari perchè le ghiandole surrenali stanno lavorando senza sosta e spesso i sintomi sono gli stessi, quindi è evidente che è fondamentale mantenere il cortisolo in EQUILIBRIO, né troppo alto né troppo basso.
Per oggi mi fermo qui, la prossima volta vedremo quali semplici accorgimenti ci aiutano a mantenere un buon equilibrio del Cortisolo e quali comportamenti ne provocano un innalzamento.

Buona giornata
Patty Cacaopuro


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